Gilet del tiratore: tasche, tessuti e funzioni per il tiro a volo

Scopri com'è fatto il gilet per il tiro a volo: tasche per cartucce e occhiali, tessuti traspiranti 65/35, taglie 44-60 e come si manutiene nel tempo.
Ruolo del gilet
Il gilet per il tiro a volo ha di norma 2 tasche frontali chiuse con patelle e 1 tasca posteriore. Le due tasche frontali tengono ciascuna 5 cartucce; per una serie di 25 piattelli, il tiratore si rifornisce senza lasciare la pedana, restando concentrato sul suo turno.
Sul tessuto il calcio del fucile batte senza intoppi, perché non sono ammessi bottoni sporgenti o parti metalliche in quel punto. La normativa FITAV nell'edizione vigente chiede che l'abbigliamento sia privo di elementi che possano interferire con la sicurezza; un direttore di tiro può segnalare un gilet troppo ingombrante.
- Accesso alle cartucce senza interrompere la concentrazione
- Verifica della superficie senza elementi sporgenti per il calcio
Tasche e posizioni
Oltre alle tasche anteriori, un gilet pratico dispone di una tasca laterale con due scomparti per portatarghette e tesserini, e un anello interno per gli occhiali. Le chiusure si fanno con cerniere a cavallotto o con velcro; la lunghezza standard della cerniera è di 3 cm, mentre il velcro è più silenzioso ma stanca.
Le tasche situate sul fianco sono coperte da una patella gommata che non si impiglia nel tratto durante la discesa del fucile. Il numero delle tasche varia da 4 a 6 nei modelli da gara, ma il punto è che la tasca per le cartucce sia chiappata senza muovere la parte bassa della giacchetta; per Skeet è essenziale una tasca posteriore nascosta.
- Cerniere lunghe 30 cm o velcro per una calzata pratica
- Numero tasche da 4 a 6 per una disposizione ordinata
Tessuti e traspiranze
La base è di 65% poliestere e 35% cotone, un intreccio che resiste allo strappo e accumula poco il calore. La grammatura è di circa 200 grammi al metro quadro, sufficiente per dimagrire la filtrazione del vento senza isolare.
Il pannello sotto l'ascella è in sabbio a rete con una superficie di circa il 15% rispetto al totale per far uscire l'umidità durante la rosata della serie. I tessuti opacizzati e di color no consentono una bassa rifrazione, evitando abbagli: la certificazione del produttore riporta sempre la composizione e le istruzioni di lav.
- Poliestere e cotone a cui si aggiunge una trama tecnica
- Rete sottobraccio per il ventilazione del busto
Cura e manutenzione
Lavare a mano o con programma delicato a 30 °C, senza mai ammorbidenti così bre la salvaguarda la struttura delle fibre tecniche. Non si usa l'asciugatrice: a temperature sopra 60 °C, il velcro e l'elastico perdono tenuta, quindi il gilet può slittare di posa.
Prima di ogni uscite, controlla l'integrità delle tasche: aprendole una per una e verificando che le patelle non abbiano strappi. Se il cuocio della chiusura si è sfilato, vai dal espositore per la riparazione o sostituzione, mai aggiungere spilli o pezzi di adesivo all'interno delle tasche.
- Lavaggio a 30° senza ammorbidente per mantenere l'elasticità
- Verifica aggiuntiva delle cuciture prima di ogni pedagogia